Lunedì, Mercoledì, Venerdì dalle 10 alle 13
Gli incarichi di ricerca sono contratti di lavoro parasubordinato a tempo determinato finalizzati all’introduzione all’attività di ricerca e all’innovazione. Prevedono lo svolgimento di specifici progetti scientifici presso l’Ateneo, con la supervisione di un/a tutor.
Può partecipare a bandi di selezione per il conferimento di incarichi di ricerca chi è in possesso di:
• titolo di Laurea Magistrale o a ciclo unico, o titolo conseguito all’estero valutato equivalente al solo fine del conferimento dell’incarico di ricerca dalla Commissione giudicatrice, conseguito da non più di sei anni dalla data di scadenza del singolo bando;
• curriculum idoneo all’assistenza allo svolgimento di attività di ricerca.
Non possono partecipare alle selezioni:
• il personale di ruolo, assunto a tempo indeterminato, delle università, degli enti pubblici di ricerca e delle istituzioni il cui diploma di perfezionamento scientifico è stato riconosciuto equipollente al titolo di dottore di ricerca ai sensi dell'articolo 74, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382;
• coloro che hanno fruito di contratti da Ricercatore a tempo determinato ai sensi dell'articolo 24 della Legge 240 del 2010, come modificato dal D.L. 36/2022 convertito con L. 79/2022;
• coloro che abbiano un rapporto di parentela o di affinità fino al 4° grado compreso con un professore afferente al Dipartimento che ha proposto l'attivazione del contratto, ovvero con il Rettore, il Direttore Generale o un componente del Consiglio di amministrazione.
• Gli incarichi di ricerca hanno durata minima di almeno un anno e una durata massima, compresi eventuali rinnovi e proroghe, di tre anni, anche non continuativi.
• Proroghe e rinnovi sono deliberati dal Consiglio di Dipartimento nell'ambito delle risorse disponibili e tenuto conto dei vincoli di legge, fermo restando il trattamento economico previsto inizialmente.
• I rinnovi del contratto devono avere durata minima pari a 6 mesi. L’eventuale proroga o rinnovo dell’incarico di ricerca dovrà in ogni caso rispettare il vincolo della durata massima complessiva di 3 anni di cui all’art. 22-ter, comma 7, della legge 240 del 2010, nonché del vincolo di durata massima complessiva di 11 anni di cui all’art. 22-ter, comma 9, della legge 240 del 2010.
• L’incaricato/a di ricerca svolge esclusivamente attività di ricerca e innovazione oggetto del contratto.
• In caso di richiesta di incarichi esterni si pronuncia il Consiglio di Dipartimento, tenuto conto del parere del/la Tutor, dopo aver valutato l’assenza di conflitti di interesse e la compatibilità dell’incarico con le attività di ricerca. Nel caso di finanziamento del contratto su fondi esterni la concessione degli incarichi è subordinata alla verifica della compatibilità con le regole fissate dall’Ente finanziatore.
• Gli incarichi di ricerca sono incompatibili con:
a) la frequenza di corsi di laurea, laurea specialistica o magistrale, dottorato di ricerca o specializzazione, in Italia o all'estero, fatta salva la possibilità di dare attuazione a specifici programmi di finanziamento alla ricerca dell'Unione europea nell'ambito delle azioni legate al programma Marie Sklodowska-Curie (MSCA);
b) la titolarità di borse di dottorato di ricerca;
c) altre borse di studio, a qualunque titolo conferite da istituzioni nazionali o straniere, salvo il caso in cui queste siano finalizzate alla mobilità internazionale per motivi di ricerca;
d) la titolarità di contratti di ricerca di cui all’art 22 della legge 240/2010;
e) la titolarità di contratti di incarico post-doc di cui all’art. 22 bis della legge 240/2010;
f) la titolarità di contratti di ricercatore a tempo determinato di cui all’art. 24 della Legge 240/2010.
• Il/La titolare dell’incarico di ricerca non può, in ogni caso, svolgere attività che possano determinare una situazione di conflitto di interessi con le attività dell’Ateneo o che non consentano il regolare svolgimento dell’attività di ricerca.
• Le procedure di selezione per il conferimento degli incarichi di ricerca sono condotte nel rispetto dei principi di pubblicità, trasparenza e valutazione comparativa dei candidati.
• La valutazione delle candidature si basa sui titoli e sul colloquio, come specificato in ciascun bando.
• Chi intende partecipare ad una selezione per l’attribuzione di un incarico di ricerca deve presentare la propria candidatura entro il termine previsto dal singolo bando di selezione.
• I bandi disponibili sono consultabili alla seguente pagina della sezione Concorsi del sito di Ateneo: https://www.univr.it/it/concorsi/contratti-e-assegni-di-ricerca/incarichi-di-ricerca.
• La valutazione dei/delle candidati/e avviene mediante procedura comparativa per titoli e colloquio (opzionale) ed è volta a verificare il possesso di un curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento dell'attività di ricerca oggetto dell’incarico di ricerca.
• L’importo minimo è stabilito dal Decreto Ministeriale n. 592 del 06/08/2025.
• L’importo previsto per ogni posizione è riportato nel relativo bando di selezione e nel contratto.
• Il trattamento economico, al lordo degli oneri a carico del/la percipiente, è definito nel rispetto dell’art. 22-ter, comma 5, della Legge 240/2