Business Continuity - Disaster Recovery

Progetti



Responsabili
Peli Giancarlo
Data inizio
01/01/14
Durata (mesi) 
12

Descrizione

La continuità dei sistemi informativi rappresenta per le pubbliche amministrazioni, nell’ambito delle politiche generali per la continuità operativa dell’ente, un aspetto necessario all’erogazione dei servizi a cittadini e imprese e diviene uno strumento utile per assicurare la continuità dei servizi e garantire il corretto svolgimento della vita nel Paese.
Al riguardo e più in particolare l’articolo 50-bis del CAD aggiornato (che attiene alla “Continuità operativa”) delinea gli obblighi, gli adempimenti e i compiti che spettano alle Pubbliche Amministrazioni, a AgID (ex DigitPA) e al Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, ai fini dell’attuazione della continuità operativa.
In particolare, ciascuna PA in relazione ai nuovi scenari di rischio, alla crescente complessità dell’attività istituzionale caratterizzata da un intenso utilizzo della tecnologia dell’informazione, le p.p.a.a. predispongono i piani di emergenza in grado di assicurare la continuità delle operazioni per il servizio e il ritorno alla normale operatività.
Il piano di continuità operativa, che fissa gli obiettivi e i principi da perseguire, descrive le procedure per la gestione della continuità operativa, anche affidate a soggetti esterni.
Il piano tiene conto delle potenziali criticità relative a risorse umane, strutturali, tecnologiche e contiene idonee misure preventive. Le amministrazioni pubbliche verificano la funzionalità del piano di continuità operativa con cadenza biennale;
Il piano di Disaster Recovery, che costituisce parte integrante di quello di continuità operativa di cui alla lettera a) e stabilisce le misure tecniche e organizzative per garantire il funzionamento dei centri di elaborazione dati e delle procedure informatiche rilevanti in siti alternativi a quelli di produzione.
I piani di cui al comma 3 sono adottati da ciascuna amministrazione sulla base di appositi e dettagliati studi di fattibilità tecnica; su tali studi è obbligatoriamente acquisito il parere di DigitPA. Tale parere è stato acquisito nell'Aprile del 2012.
Da allora si è progressivamente dato attuazione, soprattutto tramite l'identificazione tecnica delle soluzioni, mentre per il 2014 si prevede di definire completamente il quadro organizzativo.


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