Governing bodies are decision-making bodies in which teachers and technical-administrative staff and, in some cases, the students participate
La Commissione Partecipate è presieduta dal Referente della Rettrice per Enti e partecipazioni di Ateneo, dura in carica tre anni accademici ed è competente a:
formulare ai competenti Organi istituzionali pareri non vincolanti sulle proposte di costituzione o di adesione dell'Ateneo a nuovi soggetti terzi, sul recesso dagli enti ai quali l'Ateneo partecipa e sugli esiti del monitoraggio relativo ad attività e situazione economico-patrimoniale dei soggetti partecipati;
elaborare proposte da sottoporre ai competenti Organi istituzionali per il miglioramento della gestione delle partecipazioni dell’Università in società, consorzi, fondazioni, associazioni o ad altri enti di diritto pubblico o privato secondo criteri di efficacia, efficienza e economicità.
La commissione è designata dal Senato accademico e ha funzioni consultive, istruttorie e di indirizzo.
In particolare esprime raccomandazioni sui comportamenti e prassi da adottare, nonché formula pareri sulla conformità al Codice di atti, provvedimenti e procedimenti il cui contenuto o campo di applicazione implichi valutazioni di natura etica o riconducibile al presente Codice. Inoltre svolge la necessaria attività istruttoria a seguito dell’avvio di un procedimento per la violazione del Codice Etico.
Gli attuali componenti della Commissione sono stati nominati dal Senato Accademico nella seduta del 28 maggio 2024 e rimarranno in carica fino al 27 maggio 2027.
La Commissione Proprietà Industriale e Intellettuale e Spin Off è tenuta a fornire pareri agli organi di governo dell'Università su tematiche riguardanti brevetti, spin off e attività di tutela e valorizzazione del know how di Ateneo.
La Commissione Proprietà Industriale e Intellettuale e Spin off presieduta dal Prof. Diego Begalli e nominata con D.R. n. 12112/2025 del 11/11/2025 è così composta:
La Commissione in merito alle tematiche che riguardano gli Spin Off è tenuta a fornire pareri:
La Commissione in merito alle tematiche che riguardano la proprietà industriale e intellettuale è tenuta a rendere il proprio parere sull'opportunità di concorrere ai costi di brevettazione di un'invenzione universitaria, oltre che sulle clausole relative ai diritti di Proprietà intellettuale contenute in contratti di ricerca commissionata all'Ateneo, oppure su convenzioni aventi ad oggetto il regolamento della comunione di brevetto con altri soggetti pubblici o privati. E' inoltre chiamata a fornire un parere su ogni altra pattuizione avente ad oggetto diritti di Proprietà intellettuale su invenzioni universitarie. Infine assolve funzioni consultive in ordine alle scelte ed indirizzi della politica di ricerca applicata e di protezione della Proprietà intellettuale di Ateneo, ivi comprese le questioni di diritto d'autore e di tutela del software non brevettabile.
Non sono previsti compensi per la partecipazione alle sedute e per l’attività svolta dai componenti della Commissione.
Il Garante della componente studentesca è un organismo monocratico che riceve ed esamina le segnalazioni, purché in forma scritta e non anonima, provenienti dalla componente studentesca che si ritenga lesa nei propri diritti ed interessi da provvedimenti ovvero da disfunzioni o comportamenti anche omissivi di organi ed uffici dell’Università. Il Garante della componente studentesca ha il compito di compiere accertamenti, promuovere possibili soluzioni, vigilare sulla corretta applicazione della disciplina relativa alla didattica e riferirne al Rettore per gli atti di competenza.
Per “componente studentesca” si intendono tutti i soggetti iscritti a un corso di studio, ad un corso professionalizzante, ad un Master, ad un corso di Dottorato, ad una Scuola di Specializzazione, a singole attività formative e didattiche, nonché i soggetti impegnati in programmi internazionali provenienti da altre Università.
L’incarico è svolto da persona di riconosciuto prestigio e autorevolezza, in possesso di comprovata conoscenza giuridica e dell’organizzazione del sistema universitario, nonché dotata di imparzialità e indipendenza di giudizio.
Il Garante della componente studentesca è designato dal Senato Accademico su proposta del Rettore, sentito il Consiglio studentesco. Il Garante della componente studentesca viene nominato con decreto rettorale, resta in carica per un triennio accademico e può essere rinnovato una sola volta. L’incarico di Garante della componente studentesca non dà luogo alla corresponsione di compensi, emolumenti, indennità o rimborsi spese.
Il Garante della componente studentesca presenta al Senato Accademico e al Consiglio studentesco, con cadenza annuale, una relazione sull’attività svolta.
Per approfondimenti consulta:
Per contattare la Garante scrivere a garante.componente.studentesca@ateneo.univr.it
Lo Steering Committee del Gender Equality Plan (GEP) accompagna in modo continuativo il lavoro del Tavolo di Coordinamento del GEP, svolgendo una funzione di supporto attivo ai processi decisionali e di facilitazione dell’attuazione delle politiche e delle azioni previste dal GEP, con i seguenti obbiettivi strategici:
- tradurre gli obiettivi strategici del GEP in azioni operative e misure concrete, in coerenza con il quadro normativo europeo e nazionale;
- coordinare operativamente l’attuazione delle azioni previste dal GEP, assicurando l’allineamento con i documenti di programmazione strategica e operativa dell’Ateneo;
- supportare e facilitare il lavoro delle strutture e degli attori coinvolti nell’implementazione delle misure del GEP, favorendo sinergie e integrazione;
- monitorare in modo continuativo lo stato di avanzamento delle azioni del GEP, individuando tempestivamente criticità e scostamenti e informare il Tavolo di Coordinamento in merito allo stato di avanzamento delle misure attuate;
- predisporre report periodici sullo stato di attuazione del GEP a supporto delle attività di valutazione e rendicontazione;
- raccogliere, analizzare e utilizzare evidenze qualitative e quantitative a supporto delle decisioni operative, anche in un’ottica intersezionale;
- proporre azioni correttive, integrative o di rafforzamento per migliorare l’efficacia e l’impatto delle misure adottate;
- contribuire alla diffusione interna delle azioni e dei risultati del GEP, favorendo una cultura organizzativa orientata alla parità e al benessere
Il Tavolo di Coordinamento del Gender Equality Plan (GEP) opera come spazio di confronto tra le diverse componenti della comunità universitaria e le principali aree strategiche dell’Ateneo, con lo scopo di:
- contribuire alla definizione e all’aggiornamento del GEP, in coerenza con il quadro normativo europeo e nazionale;
- assicurare l’integrazione delle azioni del GEP nei documenti di programmazione strategica e operativa dell’Ateneo;
- favorire il coordinamento tra le strutture e gli attori coinvolti nell’attuazione delle misure previste dal GEP;
- monitorare in modo sistematico l’attuazione del GEP, valutandone l’efficacia, l’impatto e il grado di avanzamento delle azioni previste promuovere l’adozione di politiche e pratiche organizzative orientate all’equilibrio di genere e alla lotta contro la violenza di genere;
- garantire il raccordo con gli organi di governo dell’Ateneo e con gli stakeholder istituzionali esterni.
- redigere il Bilancio di Genere 2025 di Ateneo, documento che fornisca all’Ateneo un’analisi in termini di rappresentazione dei generi nei vari livelli organizzativi, così da poter fungere, da un lato, come potenziale punto di partenza per la definizione di interventi mirati alla riduzione delle disparità e, dall'altro, quale strumento di valutazione dei risultati raggiunti in tema di parità tra generi.
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